Illumina l' Europa!
Il 24 novembre a Bruxelles!

Uno striscione che recitava "Illuminiamo l'Europa", numerose fiaccole ed il Colosseo come sfondo. Questo lo scenario scelto ieri notte da oltre 100 militanti di Azione giovani Roma per lanciare le loro proposte sull'Europa. Il presidente di Azione giovani Roma, Cesare Giardina, ha dichiarato in una nota: "A 19 anni dalla caduta del muro di Berlino nel mondo c'è sempre più bisogno di Europa. Noi vogliamo un Europa che illumini la storia, che sia guida per gli stati membri e per l'intero mondo. Vogliamo un Europa che illumini la politica estera, per questo chiediamo la creazione di un esercito europeo che sia in grado di intervenire come forza di pace, per risolvere i numerosi conflitti nel mondo. Vogliamo un Europa che illumini la grave crisi economica ed energetica, chiedendo l'istituzione di un alto rappresentate sia per le politiche economiche che per quelle energetiche. Vogliamo un Europa che illumini la storia e la tradizione culturale dei suoi popoli, per questo chiediamo l'inserimento delle radici cristiane nella carta dei diritti fondamentali. Abbiamo appeso lo striscione lungo via dei Fori imperiali, una volta accese le fiaccole, circondandolo con migliaia di lumini, per simboleggiare il nostro impegno e la nostra voglia di illuminare l'Europa. Lo abbiamo fatto in una giornata simbolo, e lo rifaremo il 24 novembre a Bruxelles, dove manifesteremo sotto la sede del parlamento Europeo per presentare il nostro modello di Europa".
III CONGRESSO PROVINCIALE DI AZIONE GIOVANI
Giardina eletto Presidente.

Ieri al teatro di San Giuseppe in Trionfale, alla presenza di oltre
600 giovani, si è svolto il congresso unitario romano di Azione
Giovani Roma, nel quale il presidente uscente e consigliere
provinciale del Popolo della libertà Federico Iadicicco ha passato il
testimone a Cesare Giardina: "Sono orgoglioso del lavoro svolto in
questi anni, nei quali abbiamo dato vita a numerose battaglie,
anticipando temi fondamentali come l'inserimento delle radici
cristiane nella costituzione europea. Abbiamo difeso la famiglia dagli
attacchi indiscriminati del centro sinistra, contribuendo a sviluppare
e quasi anticipando i temi del "familly day"; siamo stati protagonisti
della battaglia contro la droga, avversando gli eco smart shop,
ripresa poi dal sottosegretario Giovanardi. Questa capacità di
elaborare politica ci ha portato numerosi consensi, che si sono
concretizzati nei successi nelle elezioni universitarie, tra i quali
mi preme ricordare che siamo prima lista a Roma Tre, e che abbiamo
eletti due ragazzi romani al CNSU. Per ciò che riguarda la scuola,
abbiamo preso per 4 anni su 5 la Presidenza della consulta provinciale
e sono 5 anni che vinciamo le elezioni studentesche e che conquistiamo
il maggior numero di rappresentanti nei consigli d'istituto,
apprestandoci a vincerle nuovamente, nonostante la demagogia e le
strumentalizzazioni di questi giorni. Per scardinare il sistema di
potere veltroniano avevamo capito 8 mesi prima che a Roma c'era una
vera propria emergenza sicurezza, intuendo come questa fosse questione
effettivamente dirimente per la contesa elettorale che ha visto
Alemanno diventare Sindaco di Roma. Abbiamo in sostanza dimostrato che
la destra giovanile è forte e capace di incidere profondamente nei
processi politici. Sono più che lieto, in conclusione, di lasciare il
testimone a Cesare Giardina, ragazzo che mi inorgoglisce e con cui ho
condiviso questi ultimi anni di battaglie politiche, al quale mi sento
di lasciare in eredità, come a tutta Azione Giovani del resto, la mia
battaglia contro quello che ritengo essere il vero male, il nemico più
arduo da sconfiggere del nostro tempo: il nichilismo". Il neo
presidente Giardina ha infine dichiarato: "Sono orgoglioso del ruolo
che mi è stato affidato. C'è una grande onda di cambiamento in Italia.
L'Italia del merito, dei valori, della critica al mercatismo ed alla
globalizzazione che vuole scardinare un sistema di potere
consociativo, che ha ridotto la scuola pubblica a ammortizzatore
sociale, che ha messo l'università in mano ai baroni e che detiene il
monopolio della cultura e dei media. Sarà nostro compito essere
avanguardia in questo cambiamento orientando quest'onda nella
direzione della nostra identità. Mi impegno a portare l'entusiasmo dei
giovani nella costruzione del PdL, della nuova Italia e di una nuova
Europa opposta allo zapaterismo".
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